Italia eliminata dai Mondiali ancora una volta, lo sport nazionale non è più il calcio

L’Italia è stata eliminata dai Mondiali di calcio per la terza volta consecutiva. I risultati mostrano come il calcio non sia più lo sport nazionale. Meglio i motori, il tennis e la pallavolo

L’Italia, per la terza volta consecutiva, è stata eliminata dai Mondiali di calcio. L’ultima partecipazione degli azzurri risale a 12 anni fa, nel 2014. In un’epoca in cui il calcio ha toccato i bassifondi, sono gli altri gli sport in cui gli italiani eccellono: dalla Formula 1 alla MotoGP, dal tennis alla pallavolo.

Italia eliminata dai Mondiali per la 3ª volta consecutiva, 12 anni fa l’ultima partecipazione

L’Italia del calcio è stata sconfitta ai rigori dalla Bosnia ed è stata eliminata dai Mondiali per 3ª volta di fila.

L’ultima partecipazione ad una coppa del Mondo risale a 12 anni fa, potrebbero essere 16 se non si partecipasse all’edizione del 2030.

Questo risultato dice tanto: il sistema calcio è un sistema sbagliato. Un sistema “corrotto”. Un sistema nel quale non conta le meritocrazia, solo le raccomandazioni. Il calcio è diventato uno sport intorno al quale girano solo soldi, sponsor, un mondo “marcio”.

Il sistema calcistico, ora più che mai, deve essere rifondato, a partire dai bambini. Bisogna avere il coraggio di investire sui giovani, credere nel talento e non nel Dio denaro.

Oggi essere italiani, appassionati di pallone soprattutto, fa male.

Ma se il calcio è nel baratro più totale e non è – per forza di cose – lo sport nazionale di punta, abbiamo una generazione di fenomeni in altri sport: dai motori al tennis alla pallavolo.

Italia eliminata dai Mondiali ancora una volta, lo sport nazionale non è più il calcio

Una generazione di nuovi fenomeni: Kimi Antonelli in F1

Se il calcio “è morto”, stanno emergendo degli italiani, fortissimi, in altri sport. È il caso della Formula 1, nella quale sta emergendo il talento immenso di Kimi Antonelli.

Il pilota classe 2006 originario di Bologna si sta prendendo la scena sulle 4 ruote. Sono 2 le vittorie consecutive in F1 con la Mercedes che lo hanno portato nel regno dei grandi campioni: Gran Premio di Cina e Gran Premio di Suzuka.

Kimi è un talento puro, grezzo, raro. Un ragazzo che sta riportando in auge in Italia uno sport che era considerato “noioso”.

È proprio da ragazzi come lui che l’Italia deve ripartire. Una cosa è certa, i ragazzini sono pazzi di lui e chissà che non ci regali la gioia di vincere il Mondiale.

Italia eliminata dai Mondiali ancora una volta, lo sport nazionale non è più il calcio
Mercedes driver Kimi Antonelli of Italy reacts on the podium after winning the Japanese Formula One Grand Prix at Suzuka in central Japan, Sunday, March 29, 2026. (AP Photo/Eugene Hoshiko)

I motori vanno forte anche con l’Aprilia e Bezzecchi in MotoGP

Oltre a Kimi Antonelli, la generazione di fenomeni italiani nei motori passa anche per la MotoGP. Dopo Valentino Rossi è stata l’ora di Pecco Bagnaia, mentre oggi lo scettro è passato a Marco Bezzecchi.

Il “Bez” è “esploso” la passata stagione, nella quale, con la sua Aprilia, ha concluso il campionato brillantemente.

Il 27enne di Viserba ha iniziato la stagione da vero dominatore, collezionando 3 vittorie consecutive nei Gran Premi di Thailandia, Brasile e Stati Uniti.

Paragonato da molti a Marco Simoncelli per il carisma, Bezzecchi sta facendo sognare tutti gli italiani, facendo riscoprire le moto ai ragazzini e, legittimamente, punta al titolo Mondiale.

Un solo aggettivo per descrivere il suo momento d’oro: devastante.

Italia eliminata dai Mondiali ancora una volta, lo sport nazionale non è più il calcio

L’Italia vola anche nel tennis e nella pallavolo

Oltre ai motori, l’Italia gode di eccellenze anche nel tennis, in particolare con Sinner, e nella pallavolo con la Nazionale.

Se Sinner nella passata stagione ha perso lo scettro di Numero 1 al Mondo, quest’anno sembra essere partito forte. Vittoria negli ultimi 2 tornei di Indian Wells e Miami e caccia ad Alcaraz più aperta che mai.

Anche nella pallavolo gli azzurri eccellono: il 2025, infatti, è stato un anno da record. Il volley si è laureati campione del mondo sia con la nazionale maschile (quinto titolo, secondo consecutivo) che con quella femminile.

Insomma, altri sport, altri valori – migliori di quelli del calcio -, ma sul tetto del mondo.

Italia eliminata dai Mondiali ancora una volta, lo sport nazionale non è più il calcio